Borgo di Terzo: Le scritte sul municipio fanno aumentare l’Irpef. “Danno consistente”

Un atto vandalico che avrà ripercussioni pesanti sul bilancio, tanto da portare il sindaco Stefano Vavassori ad alzare al massimo l’Irpef. Luca Mondini, consigliere di minoranza del comune di Borgo di Terzo spiega quanto deciso dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale che ha affrontato proprio la questione delle scritte fatte dai No Vax sul municipio. Un fatto che ha colpito molti dal punto di vista estetico e che ora avrà ripercussioni anche dal punto di vista economico: “Siamo rimasti sconvolti da quanto successo, un attacco alla nostra cittadinanza perché quanto fatto sulla facciata dell’edificio, oltre a colpire il simbolo del paese, ora rischia di trasformarsi in un danno economico oggettivo. La riparazione dei danni è cospicuo e, stando a quanto dice il sindaco, andrà ad intaccare il bilancio, oltre al danno di immagine arrecato. Oltre al muro hanno imbrattato la telecamera, testimonia che era premeditata. Il sindaco ha detto che si sta attivando con i vari passaggi, co l’assicurazione e i soggetti che dovranno poi riparare il danno. Noi avremmo apprezzato più celerità per sistemarlo e per avere la facciata del municipio pulita prima possibile per il danno di immagine che ne deriva. Sul tema Irpef, la motivazione che ha spinto il sindaco ad aumentare l’Irpef era per coprire proprio l’aumento imprevisto del bilancio. Noi avevamo ipotizzato un aumento inferiore rispetto alla soglia massima poi approvata. Avremmo anche apprezzato che il sindaco cercasse di reperire dei fondi altrove, invece il danno ricadrà purtroppo sui cittadini di Borgo”