Ezio Pellegrini (ex membro Invalcavallina): “Perchè pagare 1 euro pro capite per un’associazione che non funziona”

Ezio Pellegrini (ex membro Invalcavallina): “Perchè pagare 1 euro pro capite per un’associazione che non funziona”

Il cambio di rotta deciso dal Consorzio Servizi Valcavallina per la gestione di Invalcavallina, associazione nata con lo scopo di gestire l’aspetto turistico della valle, non è adnata giù a molti. In particolare non è stata digerita la scelta di escludere dalle scelte i privati, ristoratori, proprietari di B&B e albergatori che prima avevano ben due referenti nel direttivo e che ora si trovano esclusi dalla Commissione che fa capo a Invalcavallina. e a dirlo chiaramente è un ex referente proprio dei privati all’interno di Invalcavallina: Ezio Pellegrini, titolare di un B&B a Entratico e ex membri del direttivo di Invalcavallina si domanda che significato abbia tenere in piedi un’associazione che esclude i privati, senza troppi giri di parole: “Da quando il Comitato ha “espulso” i privati dall’esecutivo, gli stessi si sono sentiti liberi di muoversi senza il comitato. È l’esempio lampante di come la politica ammazzi i progetti, perché interessata solo all’aspetto formale di pubblica visibilità. Chi fa, invece, realizza cose concrete. Oltretutto dimostrando la capacità di ottenere soldi da bandi pubblici. Mi chiedo perché i Comuni della Valle Cavallina debbano sborsare 1euro procapite per un’organizzazione che non funziona. Se vogliamo dirla tutta: per il turismo di valle c’è già la Comunità Montana dei laghi con lo specifico assessorato”. E poi Pellegrini conclude: “Sono uscito perché non approvo il fatto che per mantenere la loro posizione stanno pensando di istituire la tassa di soggiorno. Già è difficile portare gente in Valcavallina, manca anche solo di aggravare con un’altra tassa (perché ce ne sono già poche) il soggiorno che penalizzerebbe l’accoglienza. E perché? Per mantenere una struttura che non funziona. In questi anni di vita del comitato a me non ha portato un solo cliente.”

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